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PROPAGANDA                                                                 

consulenza storica Giuliano Turone e Renato Seregni 

testo Chiara Boscaro e Marco Di Stefano 

regia Marco Di Stefano

drammaturgia Chiara Boscaro

con Valeria Sara Costantin, Marco Pezza, Andrea Pinna, Domenico Pugliares, Valentina Scuderi

canzoni e musiche originali Giovanni Gioia

voci di Diego Runko e Giulia Versari Piccolo

un progetto La Confraternita del Chianti

una produzione Teatro della Cooperativa

progetto finalista Giovani Realtà del Teatro 2014

progetto finalista Borsa Anna Pancirolli 2014



Grazie alla preziosa collaborazione di Giuliano Turone, giudice che insieme a Gherardo Colombo ha indagato su Sindona e scoperto le liste della P2 a Castiglion Fibocchi,  “PROPAGANDA” non vuole tanto cercare una ricostruzione pedissequa dei fatti, ma lanciare un ponte tra ieri e oggi. Un ponte irriverente, ma anche preoccupato. Quella che nel 1981 sembrava una storia finita è invece una malattia cronica della nostra società. Viviamo in un Paese complesso, certo, ma quante volte ciascuno di noi ha pensato che da solo avrebbe potuto risolvere un problema molto prima e molto meglio, senza lungaggini, senza pareri inutili, senza consultazioni ridondanti, senza democrazia?

La noia è il peggior nemico della memoria. 

Prima nazionale: Teatro della Cooperativa 20 marzo 2018.



"Andò così: venne Costanzo a intervistarmi per il Corriere della sera.

Dopo due ore di conversazione mi chiese: lei cosa voleva fare da piccolo?

E io: il burattinaio. Meglio fare il burattinaio che il burattino, non le pare?"

Intervista a Licio Gelli, Concita De Gregorio, La Repubblica, 28 Settembre 2003


Rassegna stampa

"Uno spettacolo che potrebbe essere introdotto nelle scuole per innovare memorie dismesse dai più, e non solo dai giovani che allora non erano ancora nati; memorie che hanno tramandato tristi radici anche nel nostro quotidiano assuefatto, purtroppo, alla normalità del guasto."

(Adelio Rigamonti, http://teatromilano.sonda.life)

"Si ride, in uno spettacolo dove non manca niente, compresi i santini di San Licio (Gelli, naturalmente) gettati a pioggia fra il pubblico, così come non manca nessuno alla lista delle tessere dell’ultima canzone, che non è più ridanciano contrappunto ma cartina di tornasole del Paese per come è e per come (probabilmente) preferiamo non vederlo. Non era facile scansare la retorica su un argomento simile, la giovane compagnia milanese (...) dimostra di saperlo fare, dando un nuovo potente significato all’ormai frustro – e rassegnato – adagio: È tutto un magna magna."

(Chiara Palumbo, https://paneacquaculture.net)

"I cinque straordinari interpreti, Valeria Sara Costantin, Giovanni Gioia, Marco Pezza, Andrea Pinna e Valentina Scuderi, magistralmente diretti da Marco Di Stefano, coinvolgono il pubblico sin dall’inizio muovendosi in uno spazio che potremmo definire quotidiano, con musiche e canzoni originali, ironiche e nazional popolari scritte e interpretate dal bravissimo Giovanni Gioia e che sarebbero degne del miglior Sanremo."

(Francesca Tall, http://www.milanoteatri.it)

"Nel 1981, sei componenti su sette della Confraternita del Chianti, compagnia milanese a dispetto del nome, non erano neanche nati, eppure oggi hanno deciso di mettere in scena PROPAGANDA, sulla P2 e dintorni, perché "credono che non sia finita"."

(Camilla Tagliabue, Il Fatto Quotidiano)