Marco Di Stefano vince l’In Scena! Playwright Award 2026 con Via Crucis, intenso monologo ispirato ai casi italiani di morti in custodia cautelare. Lo scorso 19 maggio il testo è stato presentato in forma di reading all’Istituto Italiano di Cultura di New York, nella traduzione inglese curata da Caterina Nonis.
Via Crucis, un monologo in versi liberi costruito in 14 scene, racconta la storia di un uomo di circa trent’anni che vive ai margini della società e che, dopo essere stato arrestato per possesso di droga, subisce violenze durante la custodia di polizia fino alla morte. L’azione si svolge nell’arco di una sola giornata, dalle cinque del mattino a mezzanotte, attraversando gli spazi della strada, dell’auto della polizia, delle stanze della centrale e infine dell’obitorio.
L’opera si ispira a vicende che hanno segnato il dibattito pubblico italiano sulle morti in custodia cautelare, tra cui i casi di Federico Aldrovandi, Giuseppe Uva e Stefano Cucchi.
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